Per pochi giorni: scegli il metodo in base all'erba
Il basilico è delicato e tende a soffrire il freddo intenso: per un breve periodo puoi sistemare i gambi in un bicchiere con poca acqua, come un piccolo mazzo, lasciandolo lontano dal sole diretto e dalle fonti di calore.
Per erbe delicate come prezzemolo e coriandolo puoi provare a conservarle pulite e asciutte in frigorifero, avvolte morbidamente in carta pulita leggermente umida e riposte in un contenitore adatto. Controlla periodicamente che non si accumuli condensa o che le foglie non si deteriorino.
Rosmarino, salvia e timo hanno foglie più robuste. Rimuovi eventuali parti deteriorate e conservali in modo da limitare umidità e schiacciamenti, seguendo le condizioni più adatte al prodotto.
Congelare le erbe in piccole porzioni
Lava le erbe quando necessario e asciugale accuratamente. Trita le foglie, suddividile in piccole porzioni e riponile in contenitori adatti al congelatore, indicando il contenuto e la data.
Puoi aggiungere le porzioni congelate direttamente a molte preparazioni calde. Dopo il congelamento la consistenza può cambiare, quindi le foglie saranno spesso più adatte a sughi, zuppe e pietanze cotte che alle decorazioni a crudo.
- Prezzemolo tritato per zuppe e sughi.
- Rosmarino e salvia per preparazioni al forno.
- Basilico in piccole porzioni per salse e piatti da cuocere.
Essiccare le erbe più robuste
Rosmarino, timo, origano e alcune altre aromatiche possono essere essiccati. Usa erbe pulite, prive di parti deteriorate, e asciugale in un luogo pulito, asciutto e ben ventilato, evitando condizioni che favoriscano umidità e muffa.
Riponi le foglie soltanto quando sono completamente asciutte, in un barattolo pulito e ben chiuso, conservato al riparo da luce e umidità. Se compaiono muffa o condensa, non utilizzare il contenuto.
Fonti e approfondimenti
Per le informazioni di sicurezza e di etichettatura, consulta anche le indicazioni ufficiali degli enti competenti.
